Filatura di Pollone dispone di un sito produttivo dotati di tutte le più avanzate tecnologie del settore, alcune delle quali sviluppate in esclusiva direttamente nelle officine interne.


Nello stabilimento di Pollone, si producono i filati cardati tradizionali, open-end e Carded Ultrafine®. Nelle diverse divisioni vengono realizzate tutte le fasi della produzione, avvalendosi anche di impianti computerizzati e automatizzati:
  • tintura delle materie prime in fibra;
  • mistaggio: consistente nella mescolatura delle diverse fibre e/o colori richiesti per il prodotto finito;
  • cardatura delle fibre: la materia prima viene trasformata in nastro o stoppino, ovvero in fibre ordinate e parallelizzate di grammatura costante;
  • filatura di nastri e/o stoppini che vengono trasformati in filati;
  • roccatura dei filati, limitatamente al cardato laniero e ultrafine.
Divisione Carded Ultrafine®:
è costituita da uno speciale reparto di preparazione alla cardatura e cardatura di nuova concezione, di una particolare preparazione alla filatura e filatura integrata in linea con vaporizzo e roccatura.


Divisione filatura cardata classica:
è dotata di assortimenti di carde a cilindri per la cardatura delle fibre e di filatoi ad anello che provvedono allo stiro e al conferimento dell'opportuna torsione allo stoppino trasformandolo in filato che viene poi raccolto in particolari confezioni denominate "spole" del peso di 100/200 grammi. Successivo passaggio è la roccatura dove apposite macchine assemblano le spole in rocche, confezioni più pesanti da 1,5/2 chilogrammi. Le stesse macchine provvedono anche ad eliminare eventuali difetti mediante un controllo di qualità elettronico e a paraffinare il filato destinato alla maglieria.

Divisione open-end:
è strutturata su molteplici linee di produzione ognuna composta di: celle di alimentazione, caricatrice automatica con apritoio mescolatore, carde a cappelli per la produzione del nastro da avviare alla filatura. La filatura è costituita da macchine robotizzate che consentono di produrre filati con speciali caratteristiche fisiche direttamente su confezioni che non necessitano di ulteriori operazioni di roccatura.





Le risorse umane
I dipendenti occupati rappresentano una delle risorse di maggior valore del Gruppo Filatura di Pollone. Si tratta di personale che in molti casi è cresciuto in azienda arrivando a maturare elevati livelli di conoscenza dei complessi processi produttivi del settore della filatura. Ed è anche grazie a loro che Filatura di Pollone da sempre si caratterizza per la capacità di introdurre costantemente in azienda innovazioni tecnologiche che rappresentano passi in avanti per tutto il settore.



I controlli di qualità
Il sistema di controlli di qualità di Filatura di Pollone segue tutto il ciclo produttivo: dall'acquisizione della materia prima alle diverse fasi della produzione. I controlli di qualità sulle materie prime sono differenziati a seconda delle diverse tipologie delle stesse e vengono effettuati prima sui campioni ricevuti e poi nei lotti acquistati.
  • Fibre artificiali e sintetiche: non necessitano di controlli in quanto vengono acquistate da produttori di prima qualità e sono certificate alla fonte.
  • Cotone: vengono effettuati controlli sia di tipo visivo che tintoriale contro eventuali inquinamenti da fattori estranei.
  • Lana e affini: i controlli effettuati riguardano finezza, lunghezza e inquinamento.
  • Cashmere: vengono effettuati ripetuti controlli quantitativi sulla finezza, lunghezza e numero di peli neri e colorati. Inoltre vengono condotte attente verifiche su possibili fattori di inquinamento.
Anche i controlli di qualità effettuati nel corso del ciclo produttivo sono differenziati a seconda delle diverse fasi.
  • Fase tintoria: per verificare che il colore della materia prima corrisponda esattamente a quanto richiesto nell'ordine, vengono effettuate sia attraverso verifiche visive sia attraverso apparecchiature elettroniche.
  • Fase dopo mistaggio: ulteriori controlli sul colore vengono realizzati anche dopo la mescolatura.
  • Fase carderia: controlli manuali ed automatizzati permettono di verificare che il titolo del filato rimanga costante per tutto il processo.
  • Fase filatura: in tale fase vengono ancora fatti controlli sul colore, sul titolo e sulla resistenza del prodotto finito.
Infine, con l'obiettivo di conservarne memoria storica, i risultati di tutti test effettuati su ciascun lotto vengono archiviati su supporto informatico.